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INTRODUZIONE

Il ruolo dei reduci è essenziale. Avere informazioni di prima mano è il sogno di qualsiasi storico o appassionato, e così ho deciso, in pieno spirito dell'Associazione di cui facciamo parte, di condividere con Voi il frutto delle nostre ricerche.... Poichè un fronte su cui siamo molto attivi è la ricerca dei reduci, eccovi una piccola parte del nostro lavoro, con la speranza che questa sezione possa essere un canale di informazione biunivoca, non solo da noi a voi, ma anche da chi magari ha un parente o ha vissuto lo sbarco e decide di renderci partecipi delle sue preziosissime testimonianze.

Mr. Michael Robinson, Sailor, Royal Navy

Qualche tempo fa, quasi per caso, ho conosciuto il figlio del Marinaio Michael Robinson, una persona squisita con cui è nata una splendida amicizia via mail. Dai documenti, dal diario e dai cimeli che ha custodito il figlio di Mick, è emerso che quest'uomo è stato un personaggio davvero carismatico e singolare, che ha partecipato ad alcune tra le campagne più importanti della Seconda Guerra Mondiale. Tante per citare qualche esempio, è stato in primissima linea nell'Operazione Torch, in Nord Africa, l'Operazione Husky, ovvero lo Sbarco in Sicilia, e persino lo Sbarco in Normandia!
Molte informazioni possono essere reperite sul sito curato dal figlio di Mick. Clicca qui.
Mick si arruolò come volontario nella Royal Navy nel 1939 e, dai documenti messi a disposiziona dal padre, è stato possibile capire su quale navi ha prestato serivzio e quali fossero i suoi ruoli duranti le operazioni militari.

Le sorprese non sono mancate...!

Oltre alle già citate operazioni se ne aggiunsero delle altre, come ad esempio l'Operazione Baytown, ovvero lo sbarco in Calabria del 3 Settembre 1943.
Michael ha navigato su navi di tutti i tipi, dalla famosissima portaerei HMS Eagle, ai mezzi da sbarco LCM. Una preziossima fonte di informazioni è il diario che scrisse durante la guerra, e che mi è stato gentilmente prestato dal figlio di Mick. Trascorse l'ultima parte del conflitto in Scozia, addestrandosi con il corpo delle Operazioni Combinate.

Ritornando all'Operazione Husky, secondo quanto è stato possibile ricostruire, Robinson partì dall' Inghilterra, dalla base di Greenock, il 26 Marzo del 1943, e circumnavigò tutta l'Africa per poi raggiungere una parte della Task force d'invasione che si stava addestrando nel Mar Rosso. Michael si esercitò nelle operazioni di sbarco con i Bren Carrier. Dopo un mese di ulteriore addestramento, lasciò il Mar Rosso per tornare nuovamente nel Mediterraneo, giungendo ad Alessandria e poi ad Avola , dove iniziò il suo Sbarco in Sicilia.

Ho ricostruito assieme al figlio e al diario tutte le tappe e ne ho allegato una traduzione. Questa, cari amici, è Storia con la S maiuscola, scritta da chi la Storia l'ha fatta e vissuta in prima persona:




Da qualche tempo a questa parte sono riuscito a rilevare una parte dei cimeli di Mick, tra cui la divisa da marinaio ed il suo elmetto a padella blu. Sono dell'idea che collezionare è bello, ma è ancora più bello condividere con la gente quello che possiedo.
Così mi sono impegnato con il Sign. Robinson a custodire gelosamente la divisa che mi ha affidato e spero tanto che possa trovar posto nelle prossime mostre dedicate al 66° anniversario dello sbarco. E' commuomente quanto ha scritto il Sign.Robinson sul suo sito: “Mick is back in Sicily”

Articolo a cura di
Cesare Iudica
Addetto allle Pubbliche Realzioni Ass. Lamba Doria
 
 

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